Io ci sarò…
”Informare in terra di mafia è il “dovere” di denunciare le connivenze, le infiltrazioni ed i malaffari delle cosche; di mobilitare le coscienze assonnate di chi “tira a campare” dimentico della propria condizione di cittadinanza. Informare, in terra d’antimafia è il “diritto” di esprimere le possibilità di emancipazione dal peso mafioso, di raccontare alla nazione delle storie dimenticate delle vittime delle criminalità organizzate e dei tanti “morti vivi” che vengono abbandonati dalla distrazione e dall’egoismo. Informare, in Sicilia, è esprimere la propria voglia di libertà ed il proprio desiderio di “normalità”. Per continuare a farlo sarò in piazza il 19 settembre a Roma per difendere la libertà di stampa.Umberto Di Maggio - Libera Sicilia














