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Archive for Febbraio, 2007

Alla luce del sole

Ci sono film, canzoni, libri che ti restano stampati nell’animia, con inchiostro indelebile.Ci sono certe immagini che difficilmente cancelli dalla tua memoria. Molte di queste le ho rivissute rivedendo per la seconda voltà “Alla luce del sole” di Faenza con uno strepitoso Luca Zingaretti.
Non ho conosciuto personalmente 3P ma conosco bene Brancaccio. Sono cresciuto, infatti, in un quartiere di Palermo molto vicino (anche geograficamente) agli ambienti descritti da questa amara pellicola e purtroppo noto con vivo rammarico che la situazione in questi stessi posti, ancora oggi dopo tanto tempo, non è affatto cambiata.
La cosa che più che mi sconvolge è che c’è chi, su un famoso blog palermitano, ha il coraggio di dire che probabilmente questo film ha descritto una Palermo che non c’è più. C’è chi ha l’ardore di sostenere che gli scenari descritti sono “degradanti” per la nostra città e che si farebbe bene ad essere ottimisti e a credere in un futuro tutto lustrini e coriandoli.
Io penso che ci sia ancora tanto da fare, che ci sia tanto da lavorare. Soprattutto sul fronte del contrasto alla mafia e all’affermazione della legalità che proprio in quegli ambienti è ancora tristemente calpestata.
Forse c’è chi si accontenta di vedere un museo aperto e una villa a mare per affermare che “Palermo è la città più cool d’Europa“. Ma evidentemente a me ciò non basta!

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Corsi per la buona gestione dei beni confiscati

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È on-line il bando di gara per la selezione di 350 rappresentanti di associazioni e cooperative sociali che potranno partecipare al Programma di formazione sull’utilizzazione e la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Il programma di formazione, finanziato dal Programma Operativo NazionaleSicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d’Italia” 2000/2006, punta al miglioramento dell’iter di assegnazione dei beni confiscati, della loro utilizzazione, gestione e valorizzazione sociale, attraverso una migliore preparazione degli attori e dei beneficiari finali.
L’intervento formativo è rivolto anche ai Comuni e prevede, inoltre, l’elaborazione di buone prassi esportabili in altri contesti. I corsi si svolgeranno a Cagliari, Napoli, Caserta, Salerno, Bari, Taranto, Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Cosenza, Palermo, Agrigento, Trapani e Catania, e ovunque confluiranno le domande presentate presso altre Prefetture.

La durata dei corsi sarà di cinque giornate, di cui due di formazione comune (personale dei comuni e rappresentanti di associazioni e cooperative) e tre di formazione specialistica (per ciascuna categoria).

«L’utilizzazione e la gestione dei beni confiscati - ha dichiarato Luigi Ciotti, Presidente nazionale di Libera - rappresenta sicuramente uno degli strumenti principali per combattere la criminalità organizzata. L’attività formativa prevista nell’ambito del PON Sicurezza consentirà di rendere ancora più efficace la legge sulla confisca dei beni. Formare i giovani rappresenta un passo fondamentale ed imprescindibile affinché i beni confiscati siano rapidamente conferiti alla collettività per creare lavoro, scuole, servizi, sicurezza e combattere efficacemente le mafie, la violenza, il disagio, la povertà».

NOVITA’ - SONO DISPONIBILI GLI ELENCHI DEGLI AMMESSI AI CORSI

Clicca qui per scaricare il bando

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Tracciando un racconto futuro

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L’esperienza di formazione fatta nel 2005 con il progetto “Tracciando un racconto futuro” ha consentito a Libera di capire ancora di più quanto sia indispensabile l’approfondimento di quelle tematiche nelle quali da sempre lavorano i propri operatori nei rispettivi territori. Inoltre, ha evidenziato la necessità di avere operatori formati e competenti al fine di rispondere in maniera adeguata alle esigenze dei territori stessi in ambiti così delicati, quali il contrasto alle mafie e l’educazione alla legalità democratica. Sessantatre seminari svolti nell’arco del 2005 sull’intero territorio nazionale e ai quali hanno partecipato circa 300 tra referenti e sostenitori,ci hanno confermato la necessità di continuare a lavorare in questa direzione cercando di approfondire sempre più la conoscenza dei nuovi affari nei quali oggi investono le mafie. La specificità del lavoro realizzato da LIBERA in questi anni ha permesso di diffondere iniziative, coinvolgere educatori, produrre materiali attraverso la continuità nell’impegno e nell’attività educativa per ottenere risultati valutabili e verificabili. Pertanto dopo esserci soffermati su tematiche importanti riteniamo opportuno sottolineare nel prossimo percorso di formazione ulteriori tematiche indispensabili per avere un quadro conoscitivo più ampio possibile sui fenomeni di criminalità organizzata. Si parlerà di: “Racket delle estorsioni”, “Usura”, Testimoni di giustizia”, “Carceri”, ”Mafie internazionali”, “Collaboratori di giustizia”.

Sono previsti i rimborsi spese per i partecipanti e la certificazione per eventuale esonero dalle lezioni per i docenti.

Inviare la propria adesione entro il 18 febbraio 2007

Per ulteriori informazioni: Libera Palermo Tel. 091/300852 – sede.palermo@libera.it

Scarica l’allegato

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