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Archive for Novembre, 2006

Un’altra Sicilia, un’altra Italia

donciotti01g.jpgSono di ritorno dal grande evento di “Contromafie” che ha riunito per tre giorni a Roma tutti le forze sociali che si impegnano nella lotte alle mafie.
Quella a cui ho assistito è stata una grande iniziativa che non ha pari nella storia della nostra Repubblica.
Ho visto studenti, docenti, giornalisti, politici, amministratori, impiegati, operai, imprenditori, tutti insieme a discutere e ad impegnarsi a dare un netto segnale di cambiamento a questa nostra nazione afflitta dall’atavico problema della criminalità organizzata.
Non è un caso che i lavori di questa immensa iniziativa aprono il giorno dopo in cui il governatore della Sicilia Totò Cuffaro, ospite della trasmissione “Anno Zero” di Michele Santoro, si è contrapposto con particolare intensità ad alcune vittime di mafia. Il presidente in quell’occassione ebbe, quasi a stemperare gli animi, a sfoggiare una caricaturale immagine della mafia “coppola e lupara”.
Non è un caso che il giorno dopo, ad apertura dei lavori, un preparatissimo Carlo Lucarelli gli ha risposto sottolineando che probabilmente la mafia di oggi non è la macchietta teatrale trasmessa dall’intervento del candidato dell’UDC in Sicilia.
Sono stati giorni intensi, di duro lavoro. Non dimenticherò mai le parole di Maria Falcone che in uno dei suoi interventi ebbe a dire che suo fratello Giovanni un giorno le ha confessato che aveva l’impressione che la gente cominciava a fare il tifo per lui e per il suo pool.
E’ ancora così!
Quel tifo continua ad esserci e cresce sempre di più in intensità e importanza. “Che senso ha essere vivi se non si ha il coraggio di lottare“, sono queste le parole di Giuseppe Fava pronunciate molti anni fa.
Ebbene, io ho visto tanta gente in quei giorni, con il coraggio di lottare.
Ho visto tanta forza e tanta energia nei loro occhi. L’ho vista nei ragazzi di Addio Pizzo e di Ammazzateci Tutti, l’ho vista nei Ragazzi di Locri e di Napoli, in quelli delle Cooperative di Libera e nei tanti volontari che hanno dato il loro prezioso aiuto.
Ho ascoltato le parole del Magistrato Ingroia e lo sfogo di Nichi Vendola, le materne parole di Rita Borsellino e i tonanti avvertimenti di Don Luigi Ciotti. Le stesse parole che hanno sottolineato la necessita di un pronto intervento per risolvere, adesso, questo problema.
Io continuo a sognare un’altra Sicilia, un’altra Italia libera dalle Mafie.

pdf Manifesto degli stati generali dell’antimafia

Ecco i filmati messi a disposizione da ArcoirisTv

logo.png wmv Plenaria di apertura - prima parte
wmv Plenaria d’apertura - seconda parte
wmv Relazioni dei gruppi di lavoro
wmv Tavola rotonda e conclusioni
wmv Lettura del manifesto degli stati generali dell’antimafia

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